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<!--Generated by Squarespace Site Server v5.11.81 (http://www.squarespace.com/) on Fri, 24 Feb 2012 23:52:26 GMT--><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><title>nuove recensioni</title><link>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/</link><description></description><lastBuildDate>Mon, 23 Jan 2012 19:42:39 +0000</lastBuildDate><copyright></copyright><language>it-IT</language><generator>Squarespace Site Server v5.11.81 (http://www.squarespace.com/)</generator><item><title>Storie di cronopios e famas</title><category>Cortazar, Julio</category><dc:creator>fr</dc:creator><pubDate>Tue, 07 Jun 2011 20:29:15 +0000</pubDate><link>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/2011/6/7/storie-di-cronopios-e-famas.html</link><guid isPermaLink="false">143962:6077734:11726336</guid><description><![CDATA[<p>Sulla genesi delle <strong>Storie di cronopios e di famas</strong> mi sembra significativo riportare ciò che rivela colui che ne è stato l’autore, Julio Cortazar. L’aneddoto dell’autore è se non altro importante perché illumina sui processi che accompagnano la creazione artistica, a iniziare da una intuizione quasi mai coerente, la quale solo passando attraverso aggiustamenti e versioni successive diviene oggetto</p>
]]></description><wfw:commentRss>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/rss-comments-entry-11726336.xml</wfw:commentRss></item><item><title>Scelte e destino</title><category>Roth, Philip</category><dc:creator>fr</dc:creator><pubDate>Sat, 04 Jun 2011 17:04:12 +0000</pubDate><link>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/2011/6/4/scelte-e-destino.html</link><guid isPermaLink="false">143962:6077734:11690116</guid><description><![CDATA[<p><strong>Nemesi</strong>. La parola, che ha origine greca sta a indicare una divinità dispensatrice di gioia o sofferenza. Se poi volessimo allargare il significato ben oltre la sua radice mitologica, lo troveremmo eccezionalmente calzante alla morale della storia raccontata nell’ultimo libro dello scrittore americano Philip Roth. La sua Nemesi assume i connotati dell’evento funesto che colpisce la vita del giovane protagonista, Bucky Cantor, cui ogni gioia sembrava a portata di mano. Siamo</p>
]]></description><wfw:commentRss>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/rss-comments-entry-11690116.xml</wfw:commentRss></item><item><title>Il crogiuolo</title><category>Miller, Arthur</category><dc:creator>fr</dc:creator><pubDate>Sat, 14 May 2011 08:16:55 +0000</pubDate><link>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/2011/5/14/il-crogiuolo.html</link><guid isPermaLink="false">143962:6077734:11457773</guid><description><![CDATA[<p><strong>Il crogiuolo</strong> di Arthur Miller, opera drammatica in tre atti, è la riscrittura dello storico processo alle streghe di Salem, tenutosi nel primi secoli della colonizzazione del Nuovo Mondo. Salem, piccola cittadina di contadini, nel Massachusetts, terra di frontiera a ridosso delle foreste allora abitate dagli indiani d’America, è al centro di un evento di sangue: qui infatti</p>
]]></description><wfw:commentRss>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/rss-comments-entry-11457773.xml</wfw:commentRss></item><item><title>Racconti crudeli</title><category>de l'Isle-Adam, Auguste de Villiers</category><dc:creator>fr</dc:creator><pubDate>Fri, 13 May 2011 14:12:47 +0000</pubDate><link>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/2011/5/13/racconti-crudeli.html</link><guid isPermaLink="false">143962:6077734:11449702</guid><description><![CDATA[<p>I <strong>Raccolti crudeli</strong> del conte Villiers de L’Isle Adam è un libro strano per noi lettori abituati ai toni e alle tematiche della contemporaneità. La penna del conte è affilata, e il suo fiele è un sarcasmo che corrode. De L’Isle Adams può essere fatto rientrare solo in parte nella schiera dei moralisti, ma nondimeno il suo sguardo si rivolge ai costumi del suo tempo e della sua nazione. L’intento dello</p>
]]></description><wfw:commentRss>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/rss-comments-entry-11449702.xml</wfw:commentRss></item><item><title>How to be alone</title><category>Franzen, Jonathan</category><dc:creator>fr</dc:creator><pubDate>Thu, 05 May 2011 18:58:00 +0000</pubDate><link>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/2011/5/5/how-to-be-alone.html</link><guid isPermaLink="false">143962:6077734:11371715</guid><description><![CDATA[<p>La solitudine per lo scrittore americano Jonathan Franzen è determinante nel preservare l’individualità e la complessità dell’essere umano. La rumorosissima cultura di massa in cui ci troviamo immersi lavora a livellare e impoverire le differente, forte dell’alto volume dei suoi decibel. Lo scrittore, che agogna una tranquillità popolata da silenziose creature di inchiostro</p>
]]></description><wfw:commentRss>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/rss-comments-entry-11371715.xml</wfw:commentRss></item><item><title>Il cimitero delle verità</title><category>Eco, Umberto</category><dc:creator>fr</dc:creator><pubDate>Fri, 22 Apr 2011 17:52:16 +0000</pubDate><link>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/2011/4/22/il-cimitero-delle-verita.html</link><guid isPermaLink="false">143962:6077734:11234753</guid><description><![CDATA[<p><strong>Il cimitero di Praga</strong>, nuovo romanzo di Eco, può essere considerato il compendio di qualche secolo di storia letteraria: in esso ritroviamo il gusto tipicamente postmoderno per la falsificazione di materiali d’antan. Iniziamo a dire che il romanzo fiume di Eco si struttura in chiave epistolare (che è già un indizio rilevante di quelli che sono i gusti e le intenzioni dell’autore), anche se l’epistolario inizialmente in forma di <em>journal intime</em></p>
]]></description><wfw:commentRss>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/rss-comments-entry-11234753.xml</wfw:commentRss></item><item><title>Indignazioni</title><category>Roth, Philip</category><dc:creator>fr</dc:creator><pubDate>Thu, 21 Apr 2011 17:24:19 +0000</pubDate><link>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/2011/4/21/indignazioni.html</link><guid isPermaLink="false">143962:6077734:11225741</guid><description><![CDATA[<p>Figura centrale del romanzo di Philip Roth, <strong>Indignazione</strong>, è Marcus Messner. A raccontare la propria storia in prima persona è appunto Marcus, figlio unico di un macellaio ebreo nella popolosa e multirazziale Newmark -13 chilometri a ovest di Manhattan - degli anni cinquanta. Il forte realismo, crudo e dettagliato, del narrato è a un certo punto compromesso dall’affermazione della voce narrante la quale sostiene di essere morta e di provenire da un altrove, da un limbo di silenzio</p>
]]></description><wfw:commentRss>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/rss-comments-entry-11225741.xml</wfw:commentRss></item><item><title>Un antieroe metropolitano: Le storie di Alioscia K.</title><category>Zagaria, Raffaele</category><dc:creator>fr</dc:creator><pubDate>Sat, 16 Apr 2011 08:32:11 +0000</pubDate><link>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/2011/4/16/un-antieroe-metropolitano-le-storie-di-alioscia-k.html</link><guid isPermaLink="false">143962:6077734:11173130</guid><description><![CDATA[<p><strong>Le storie di Alioscia K.</strong> è un libro di racconti, una ventina e più di racconti ben scritti e divertenti, seppur mai banali, anzi molto spesso profondi e intrisi di una saggezza che non è sempre facile trovare in uno scrittore esordiente e ancora giovane. Il libro edito nel febbraio dell’anno corrente, dai tipi della Giulio Perrone, si presenta con una copertina sgargiante e formicolante di vita:</p>
]]></description><wfw:commentRss>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/rss-comments-entry-11173130.xml</wfw:commentRss></item><item><title>Altri mondi possibili: i racconti di Martin Amis</title><category>Amis, Martin</category><dc:creator>fr</dc:creator><pubDate>Fri, 15 Apr 2011 20:43:58 +0000</pubDate><link>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/2011/4/15/altri-mondi-possibili-i-racconti-di-martin-amis.html</link><guid isPermaLink="false">143962:6077734:11169179</guid><description><![CDATA[<p>Iniziamo a dire che un buon narratore dovrebbe avere A) un punto di vista originale sul mondo che descrive e B) un linguaggio trascinante e raffinato. Quando uno scrittore possiede queste caratteristiche, anche la storia più banale e corriva può trasformarsi in qualcosa di degno e se poi oltre a queste caratteristiche, la storia che il nostro scrittore sceglie di scrivere è una bella storia, dove per ‘bella’</p>
]]></description><wfw:commentRss>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/rss-comments-entry-11169179.xml</wfw:commentRss></item><item><title>Semplicità e saggezza</title><category>Roth, Joseph</category><dc:creator>fr</dc:creator><pubDate>Sun, 10 Apr 2011 13:17:34 +0000</pubDate><link>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/2011/4/10/semplicita-e-saggezza.html</link><guid isPermaLink="false">143962:6077734:11108077</guid><description><![CDATA[<p>a leggenda del santo bevitore (Die Legende vom heiligen Trinker), scritto in tedesco come rivela anche il titolo, uscì nel 1939. Racconto breve, la cui vicenda si può esilmente sintetizzare nel voto-ricerca intrapreso dall’ubriacone Andreas Kartak, cui un anonimo benefattore ha prestato del danaro. Egli per onore personale fa voto di restituire i 200 franchi ricevuti non appena potrà. Luogo convenuto per questa restituzione: la chiesa di Santa Teresa di Lisieux. Fuggito a Parigi dopo aver lasciato l’Impero Austro-Ungarico, Joseph Roth, proprio come il suo alter-ego</p>
]]></description><wfw:commentRss>http://fabriziorusconi.squarespace.com/nuove-recensioni/rss-comments-entry-11108077.xml</wfw:commentRss></item></channel></rss>
