
_ Mi risulta assolutamente impossibile scrivere qualcosa su me stesso. Impossibile e imbarazzante. Tuttavia ogni volta che avrò qualcosa da dire qui, parlerò per me, a mio nome. Imparerò e voi con me, a conoscermi un po’ alla volta. Non vedo perché dovrei facilitarvi le cose –ammesso e concesso che siate interessati a me. E così mi sottraggo al rischio di apparirmi e apparirvi sotto l’impudica luce della confessione. E poi odio i curricula. La mia interiorità è esplosa, non ci sono date certe né rapporti di tempo o di causa; non esiste diacronia. Ricompattarmi, sistemarmi in un’entità posticcia dalla quale emergano interessi, occupazioni, capacità, titoli è disumano e inopportuno. Quindi non lo farò. Sarò padrone della mia improvvisazione come un suonatore di sax. A voi cogliere le note migliori. _